KonsoleX

Kubernetes come lo progetterebbe un architetto. Senza doverlo diventare.

Kubernetes è potente, ma metterlo in produzione nel modo giusto richiede anni di errori. KonsoleX li ha già fatti per te: il cluster nasce con le scelte giuste e si gestisce da un’unica interfaccia.

Gira su + altri




Crea

Il problema di Kubernetes non è installarlo, è tutto quello che viene dopo: networking, storage, certificati, database, monitoraggio. Ogni pezzo è un progetto a sé, e un errore iniziale te lo porti dietro per sempre.

Su KonsoleX il cluster nasce già pronto per la produzione. I nodi li aggiungi con un click e il deploy di un’app è un modulo da compilare: immagine, repliche, porta, risorse garantite e massime, volumi. Il manifest lo scrive la piattaforma, tu decidi cosa far girare.



Configura

Su Kubernetes ogni componente aggiuntivo vuol dire chart Helm, valori da capire, versioni da allineare e documentazione da leggere. Moltiplicato per ogni cluster.

Noi lo abbiamo trasformato in un wizard. Redis, RabbitMQ, ProxySQL, PgBouncer, PostgreSQL, MariaDB, i driver Ceph per i volumi persistenti, cert-manager, e lo stack di osservabilità con Prometheus, Grafana, Loki e Promtail: rispondi a poche domande e il componente è installato, configurato e integrato con il resto del cluster. ConfigMap, Secret, Ingress e middleware restano a portata di mano quando vuoi scendere nel dettaglio.



Proteggi

L’errore più comune su Kubernetes è trattare il database come un’app qualsiasi. Un pod che si riavvia è normale, un database che si riavvia nel momento sbagliato no.

Per questo su KonsoleX i dati vivono fuori dal cluster. I database Galera e PostgreSQL e lo storage Ceph girano su cluster dedicati, collegati a Kubernetes tramite rete privata, e le app li vedono come un unico endpoint. Il cluster può cambiare, aggiornarsi o ripartire, ma i dati restano al sicuro. A tutto questo si aggiungono namespace separati, secret gestiti, certificati automatici e backup del cluster.



Cresci

Crescere su Kubernetes dovrebbe essere semplice. Ma se i dati non crescono insieme alle app, il collo di bottiglia si sposta e basta.

Con KonsoleX crescono entrambi. Le app scalano con l’autoscaling orizzontale e il cluster si allarga aggiungendo nodi. I cluster di database e storage seguono la stessa logica: quando aggiungi un nodo, il cluster si amplia in orizzontale da solo, senza riconfigurazioni a mano. Più carico vuol dire più nodi, non più lavoro.



Dormi

Un cluster ben fatto è quello di cui non ti accorgi.

Dalla dashboard vedi a colpo d’occhio nodi, pod e deployment, con log e consumi in tempo reale, e sai subito cosa richiede attenzione. Lo stato dei cluster esterni e di Ceph è visibile nello stesso posto. Con lo stack di osservabilità attivato in un click hai metriche e log centralizzati. E se serve una mano vera, rispondono le persone che questa architettura la usano ogni giorno in produzione.



Il tuo Swarm, in pochi passi

Niente nodi da preparare a mano né comandi copiati da una guida. Crei il cluster master direttamente da KonsoleX: scegli provider, location e taglia, colleghi la rete privata e il server nasce già pronto per fare da cluster.

Prima di confermare vedi tutto nel riepilogo. Da lì in poi hai le funzioni di KonsoleX, il nostro supporto dedicato e, se ti serve, la CLI.



Le tue app, nel cluster

Mettere online un'app su Swarm non deve diventare un progetto a sé. Installi il proxy con un clic e da quel momento crei siti e app dal pannello, con la stessa semplicità di un container app di KonsoleX.

Il traffico arriva al cluster e il cluster lo smista ai container giusti. Tu pensi al codice.



Ogni app, più copie

Una sola istanza è una scommessa. Dal pannello decidi quante repliche far girare per ogni servizio e Swarm le distribuisce sui nodi del cluster.

Più traffico? Aumenti le repliche. Se un nodo si ferma, le copie sugli altri continuano a lavorare. Più resilienza, senza riscrivere una riga di configurazione.



Nodi in più, un clic

Quando il cluster chiede spazio, crei un nuovo nodo dal pannello e si collega da solo al cluster master. Hai già un server container app della stessa taglia? Lo aggiungi così com'è, senza ricrearlo.

Ogni nodo è un server KonsoleX e paghi solo quelli che usi.



Tutto il cluster, una pagina

Il cluster ha la sua plancia di comando. Nella pagina Infrastruttura vedi il nodo principale, lo stato del cluster e del filesystem condiviso e i consumi di CPU, RAM e disco.

Da lì aggiungi storage e database quando servono, e ogni componente si collega al cluster sulla stessa rete privata. Niente da rincorrere tra pannelli diversi.



Storage condiviso, come vuoi

I container girano su più nodi, quindi i dati devono stare dove tutti li trovano. Colleghi al cluster un server NFS o un cluster Ceph, scegliendo tra filesystem condiviso e storage a blocchi.

Hai già un server di storage su KonsoleX? Lo agganci al cluster così com'è, senza ricrearlo da capo.



Database dedicati, sempre pronti

Il database non deve rubare risorse ai container. Dal pannello aggiungi un server database dedicato, con le stesse caratteristiche del cluster master, oppure colleghi un cluster di database già attivo su KonsoleX.

Si aggancia alla stessa rete privata e i tuoi servizi lo trovano subito.


Lavora in team, col tuo brand

Con Teams di KonsoleX dai a collaboratori e clienti l'accesso solo a ciò che serve, dentro un pannello che porta il tuo marchio.

White-label, il tuo marchio

Il pannello del team si presenta con il tuo logo e i tuoi colori e si apre su un dominio tuo. Collaboratori e clienti lavorano in un ambiente con la tua firma.

  • Logo
  • Colori
  • Dominio

Permessi granulari, per risorsa

Scegli a quali server e servizi accede ogni utente e, per ciascuno, se può solo visualizzare o anche modificare. Ognuno vede esattamente quello che gli serve.

  • Per server
  • Per servizio
  • Visualizza o modifica


Addons

  • Cloudbox

    Spazio per backup remoti di siti ed email, o spazio aggiuntivo per server cloud, bare-metal e on-premise/PC.

  • Cloudbucket

    Archiviazione scalabile per backup, file multimediali e contenuti statici.

  • Floating IP

    Aggiungi un IP al server o alla rete e configura il reverse DNS con il nome reale del server.

  • Network

    Reti private e strumenti avanzati per connessioni stabili e prestazioni ottimizzate.

  • Snapshot

    Crea un nuovo server da una snapshot, rinominala o elimina le immagini che non usi più.

  • Volumi

    Spazio SSD aggiuntivo ad alta velocità, espandibile fino a 10 TB.

  • Firewall

    Regole in ingresso e in uscita per IP, protocollo e porta, per un numero illimitato di server cloud.

  • Bilanciatore

    Distribuisce il traffico tra più server per avere alta disponibilità anche nei picchi.